Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.

La Regione Puglia, con DD 675 del 22/05/2009 pubblicata sul Burp. N. 77 del 28/05/2009, ha approvato e finanziato il corso per “
Addetto alla lavorazione di pietra e marmo” presentato il 9 marzo scorso in riferimento all’Avviso 2/2009 Misura 3.4 azione a) “Percorsi formativi per l’inserimento lavorativo”.
Il suddetto percorso è finalizzato all’inserimento e reinserimento lavorativo di gruppi svantaggiati, ossia di minori e giovani adulti fino ai 21 anni, in carico agli Istituti ed ai Servizi del Dipartimento Giustizia Minorile, sottoposti a procedimento penale, nonché di quelli in situazioni di devianza o a rischio di devianza segnalati dai Servizi Sociali degli enti locali.
L’obiettivo generale è quello di svolgere una efficace azione di prevenzione, contrasto e recupero degli insuccessi: a tale scopo attraverso il coinvolgimento di istituti scolastici superiori del territorio si potrà agevolare l’assolvimento dell’obbligo scolastico, innalzare, migliorare e consolidare il livello delle competenze di base, favorire nuove opportunità di inserimento lavorativo per i giovani a forte rischio di esclusione sociale nonché dal mondo del lavoro.
Il percorso formativo, rispondente alle finalità ed agli obiettivi del Protocollo d’intesa regionale sottoscritto in data 20/02/2008 tra la Regione Puglia ed il Ministero della Giustizia, è finalizzato ad assicurare ai minori una proposta formativa di carattere educativo, culturale e professionale, con l’attivazione di laboratori dì "vecchi mestieri”.
Il percorso in oggetto si realizza mediante una equilibrata proporzione di teoria e tecnica finalizzata all’acquisizione di competenze e conoscenza, tanto trasversali quanto specialistiche, della figura di riferimento. Ripristinando i valori della cultura artigiana, il “sapere pratico” incorpora i contenuti teorici e reintroduce le capacità antiche del costruire “a regola d’arte”. Inoltre, il cantiere di restauro presenta ogni giorno problemi nuovi; impone decisioni immediate, costringe a un continuo scambio di idee e informazioni fra tecnici e maestranze, a una proficua circolarità di conoscenze e competenze, a una ricomposizione di mansioni ora separate dalla rigida parcellizzazione del lavoro.
Tutto questo porta a concludere che una corretta preparazione agli interventi di restauro non può prescindere da una stretta integrazione tra le antiche regole del costruire di tipo artigiano e la moderna cultura industriale di ottimizzazione delle risorse.
Il progetto, peraltro, si trova in accordo con la determinazione del Dirigente Servizio Alimentazione dell’11 maggio 2009, n. 286, Reg. CE n. 1698/05 - Programma di Sviluppo Rurale per la Puglia 2007-2013, Misura 216 - Azione 1 – con cui si stanziano contributi a favore del “Ripristino muretti a secco”.
Il Programma per lo Sviluppo Rurale (FEASR 2007-2013) prevede, infatti, un’azione di ripristino dei muretti a secco come miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale per gli imprenditori agricoli iscritti nel registro delle imprese agricole della CCIAA che, in base a un legittimo titolo di possesso, conducono aziende agricole.
Per informazioni
Dott.ssa Michela Forleo
Tel. 0831.511625 Fax 0831.517047